Netcom Group: quando un venerdì di lavoro si trasforma per i dipendenti in una regata sulle barche a vela

Netcom Group: quando un venerdì di lavoro si trasforma per i dipendenti in una regata sulle barche a vela

C’era una volta la Fabbrica, il luogo di lavoro per antonomasia, quella che nasceva al Nord…un Nord che diventava esso stesso una fabbrica di sogni per molti italiani. Una fabbrica che ben presto si trasformava in una famiglia. Una famiglia vera, dove “mente” e “braccia” erano parti di un solo corpo, un corpo che necessitava di una mente saggia e di braccia forti , in egual misura.

C’era una volta un’Italia, quella in cui i giovani volevano restare; quella in cui si voleva metter su famiglia.

Ma alla fine , “vissero davvero tutti felici e contenti?” Se si potesse adoperare il pendolo di Charpy per l’essere umano, si affermerebbe con estrema certezza quanto sia di sua natura resiliente. Resiliente lo è stato chiunque ha avuto la capacità di assorbire l’energia del cambiamento, mentre veniva deformato. “Resilienza” per assonanza richiama la “resistenza”, quella capacità di non farsi piegare dagli urti. Ma , volendola dire da popolo latino quale siamo, “resilire” significa “saltare indietro”. Allora, ecco che, chi è stato resiliente, ha adesso la capacita di saltar indietro, proprio in quel …”C’era una volta una fabbrica”……questa volta al Sud, a Napoli , nella terra dove germoglia la resilienza, Domenico Lanzo (amministratore delegato e presidente di Netcom Group S.p.A., ndr) ha deciso di cominciare il suo “c’era una volta e ci sarà ancora, il sogno di una fabbrica , all’italiana. Senza nessun ingrediente mancante, in primis il GRUPPO, la FAMIGLIA.

E come in ogni famiglia sana, ogni tanto bisogna fermarsi e dedicarsi del tempo. Un venerdì, senza togliere ai suoi lavoratori il giorno di riposo, Domenico Lanzo presidente della NETCOM GROUP, grazie alla proposta dell’HR Bruno Domenico, ha deciso di portare a mare i suoi uomini e di cimentarsi in una regata in barca a vela e di diventare non il loro capitano ma uno di loro. Il mare, da sempre metafora di vita, di sogni , di progetti , di orizzonti da raggiungere. La barca , come l’azienda, il posto da difendere , l’unica possibilità di salvarsi per oltrepassare gli orizzonti. IL team, non più il tuo capo o il tuo collega, ma quell’equipaggio di cui ognuno rappresenta una parte.

In barca a vela, l’equipaggio deve saper comunicare in maniera chiara , forte e diretta. Chi impartisce i comandi deve farlo con precisione e fidarsi dell’operato del membro dell’equipaggio. L’equipaggio deve sapersi distribuire per bilanciare il peso ed insieme sentire il vento e scegliere la rotta. Che sia un’andatura di poppa o bolina, l’importante è restare uniti e non temere il vento.

Spirito di squadra, comunicazione, orizzonti da raggiungere, progetti, fiducia, competizione: Questi sono i valori che il mare , per natura, regala e che la NETCOM GROUP accoglie come principi fondanti.

Insieme ai suoi uomini , il Dott. Lanzo potrà essere quel “vissero felici e contenti “ che manca alla storia della nostra Italia. Ed in questo modo suoneranno come profetiche le parole dell’Ing. Olivetti nell’immaginaria intervista fatta da una laureanda su di un treno nel 2061 : “il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare ciò che non si ha voglia, capacità o coraggio di fare…un sogno sembra un sogno finchè non si comincia da qualche parte…allora diventa un proposito, cioè qualcosa di molto più grande”. (Adriano Olivetti, un secolo troppo presto, pubblicato da il Becco Giallo).

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