A Taranto salvata dal soffocamento una bambina di due mesi grazie alla centrale operativa del SIS 118

A Taranto salvata dal soffocamento una bambina di due mesi grazie alla centrale operativa del SIS 118

(PRIMAPRESS) – TARANTO – Minuti drammatici per una madre che aveva aveva chiamato la centrale operativa del 118 quando la sua bambina di 2 mesi (C.S.) nel corso di una poppata nel pomeriggio dell’Epifania, era diventata cianotica smettendo di respirare. La centrale invia l’automedica del SIS 118 con a bordo il medico Maria Pia Mazzei e l’infermiera Chiara Giungato mentre l’operatore del CO, Gianluca Ferrarese, impartisce al telefono le manovre che la mamma della bambina dovrà effettuare in attesa dell’arrivo dell’equipe sanitaria.
A 7 minuti dalla chiamata, l’automedica raggiunge la piccola paziente che mette in condizioni la bambina di respirare regolarmente ma C.S. viene comunque trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale S.S. Annunziata di Taranto per ogni accertamento.  “Questo episodio – commenta Mario Balzanelli, presidente del SIS 118 – sottolinea come moltissime vite possono essere salvate se si effettuino con immediatezza le appropriate manovre salvavita ben prima che arrivi sul posto l’equipaggio del 118. Rimanere in contatto telefonico con la centrale operativa, e mettere in pratica correttamente le manovre dettate in tempo reale dagli operatori, possono fare, come nel caso di oggi, la differenza tra la vita e la morte”. – (PRIMAPRESS)

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